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Fiere digitali: l’evoluzione delle fiere tradizionali in presenza

 

Le fiere e i workshop rappresentano uno strumento importante per la promo-commercializzazione turistica, soprattutto per accedere a nuovi mercati internazionali, infatti  sono le manifestazioni ideali per presentare le offerte turistiche, incontrando direttamente il proprio pubblico target (B2B o B2C).

Attualmente vengono proposti due tipologie di fiere, quelle tradizionali in presenza e le fiere virtuali online, realizzate su piattaforme digitali.

Analizziamo brevemente i vantaggi delle due diverse tipologie di fiere.

Le fiere tradizionali in presenza offrono la possibilità di realizzare gli stand espositivi e incontrare di persona gli operatori partecipanti e tutti i visitatori della manifestazione. Però il budget da destinare a queste fiere  risulta però molto oneroso, perchè costano le strutture fieristiche, gli allestimenti,  i workshop e  costa anche la partecipazione dei visitatori, a causa  degli spostamenti e delle trasferte.

Invece le fiere digitali, proprio perchè non hanno strutture fisiche da realizzare, risultano meno costose.

La visibilità della fiera in presenza dipende dal tipo di manifestazione, ma viene comunque condizionata dall’ubicazione della manifestazione e dal fatto che per partecipare anche come visitatore, bisogna spostarsi.

Le nuove fiere digitali, grazie al loro format realizzato sul web, offrono il grande vantaggio di poter partecipare, sia come operatori che come visitatori, stando comodamente dietro la propria scrivania, senza doversi spostare. Questo significa che possono essere visitate da tutti gli interessati alla manifestazione, a prescindere dalla località in cui si svolge.

Quindi possiamo affermare che la fiera digitale offre una maggiore visibilità rispetto a quella in presenza, sia per gli eventi B2B che per i B2C.

Altro aspetto importante riguarda la partecipazione dei Buyers internazionali. Considerando il grande numero di eventi che si svolgono, gli impellenti impegni lavorativi e gli spostamenti necessari, per i Buyers risulta sempre più difficile partecipare a tutte le fiere in presenza.

Gli stessi problemi costringono molti operatori nazionali a non partecipare a tutti gli eventi a cui sono interessati.

Le fiere digitali invece annullano questo problema e consentono di contattare un numero di buyer internazionali decisamente superiore, proprio grazie al loro svolgimento sul web, che facilita la partecipazione alla manifestazione, sia per gli operatori professionali che per i visitatori, composti dal grande pubblico degli utenti web.

Altro aspetto da considerare, la promozione e la comunicazione. Nella fiera in presenza l’attività promozionale viene svolta all’interno della manifestazione e quindi riesce a intercettare i partecipanti e visitatori dell’evento.

Nella fiera digitale, invece la comunicazione viaggia sul web, e sui canali social e grazie alla trasmissione in streaming, raggiunge un numero maggiori di utenti, aumentando le potanzialità promozionali e commerciali della manifestazione.

L’ultima considerazione riguarda il settore merceologico della fiera, bisogna tener presente se si tratta di promozione prodotti o di servizi.

Nell’ambito dei prodotti è difficile far apprezzare la qualità degli stessi, senza dare la possibilità di toccarli con le mani, quindi in questo caso la fiera in presenza offre più vantaggi.

Invece nel settore dei servizi, come il turismo, la fiera digitale offre maggiori possibilità di presentare e promuovere qualsiasi offerta.

Ecco alcuni parametri da considerare per la scelta della tipologia di fiera:

  • Rilevanza della fiera nel mercato al quale si rivolge
  • Target di riferimento B2B e B2C
  • Settore merceologico, prodotti o servizi
  • Costi di partecipazione

A conclusione della nostra analisi risulta evidente che la fiera digitale fornisce una visibilità e una potenzialità promozionale superiore alla fiera in presenza, anche se non è in grado di offrire il contatto fisico diretto tra persone su cui si basa la fiera in presenza.

La digitalizzazione globale sicuramente contribuirà alla diffusione della fiera digitale, del resto il web ha già modificato le strategie commerciali nel settore turistico-alberghiero, è arrivato il momento di cambiare anche nell’ambito fieristico.