Turismo Esperienziale e Turismo delle Radici

 

Quando si parla delle diverse tipologie di Turismo Esperienziale non si può fare a meno di parlare di Turismo delle Radici o Turismo di Ritorno.

Infatti il viaggio delle radici è l’esempio più calzante di turismo esperienziale; il turista che effettua questa tipologia di viaggio o vacanza, ricerca un’esperienza unica, emozionante e indimenticabile, nei paesi d’origine dei suoi avi.

Il Turismo delle Radici è generato dai nostri connazionali residenti all’estero, discendenti dei migranti italiani espatriati nei Paesi Europei (Germania, Svizzera, Francia, Belgio, etc.), in America (USA, Canada, Brasile, Argentina, Venezuela, etc.) e in Australia.

Sono persone che molto spesso conoscono l’Italia solo attraverso i racconti dei genitori e dei nonni e per questo sono interessati a visitare i paesi e le terre dei loro padri, anche per scoprire la propria italianità.

L’obiettivo del viaggio delle radici è proprio quello di ripercorrere i luoghi della memoria dei padri e dei nonni, vivendo direttamente le esperienze dei luoghi d’origine (cultura, storia, tradizione, enogastronomia, etc.) che costituiscono il valore aggiunto del viaggio.

Infine nel Turismo delle Radici, il cosiddetto Roots Tourism, oltre alla destinazione in sé, a fare la differenza sono le esperienze dirette che si vivono e il modo in cui vengono raccontate tutte le storie della memoria. Per il turista rappresenta un’esperienza unica e autentica, come la visione di un film, che sia La Dolce Vita oppure Amarcord, l’emozione non cambia.

Specifiche del Turismo delle Radici

 

Riportiamo alcune specifiche caratteristiche del Turismo delle Radici che rappresentano i suoi vantaggi commerciali.

  • Sostenibilità turistica: è un turismo che genera effetti positivi su tutto il tessuto economico del territorio, coinvolgendo anche le altre attività economiche.

  • Soggiorni più lunghi: le statistiche confermano che questa tipologia di turisti soggiornano mediamente più a lungo, arrivando anche 3 settimane.

  • Destagionalizzazione turistica: questo segmento di turisti viaggia in periodi diversi dall’alta stagione e, per alcuni paesi di provenienza, le stagioni sono opposte alle nostre.

  • Interesse all’acquisto di prodotti tipici locali: i turisti delle radici apprezzano molto l’enogastronomia e i prodotti tipici locali.

  • Interesse verso i borghi e le destinazioni minori: questa tipologia di turisti non è interessata solo alle destinazioni più famose, ma viaggia per rivedere i luoghi e i piccoli borghi, legati alla memoria dei loro antenati,

  • Coinvolge altre tipologie di turismo esperienziale: wedding, turismo enogastronomico, turismo culturale, feste, sagre, turismo outdoor, turismo artigianale, etc.

Principali motivazioni del Turista delle Radici

 

  • visitare i paesi d’origine dei loro avi e ripercorrere i luoghi della memoria.
  • incontrare eventuali parenti e conoscenti
  • partecipare agli eventi tradizionali dei paesi (feste, sagre, riti religiosi, etc.)
  • partecipare alle attività esperienziali delle produzioni tipiche, olio, vino, formaggio, etc.
  • gustare le specialità della cucina italiana e acquistare i prodotti tipici
  • interesse per la cultura, le tradizioni, usi e costumi, conoscere la lingua.

Il Turismo delle Radici, un’occasione per lo sviluppo del turismo territoriale

 

Il Turismo delle Radici è una grande occasione per lo sviluppo del turismo dei territori, perchè consente l’ampliamento del mercato di riferimento internazionale verso un target composto da circa 80 milioni di persone.

Come abbiamo già riportato, il turista di ritorno non è solo interessato a conoscere la storia dei genitori o dei nonni, visitando i paesi d’origine dove hanno vissuto, ma anche a scoprire la cultura e l’italianità che gli appartiene, assieme alle tradizioni e ai prodotti del Made in Italy.

Per favorire lo sviluppo del Turismo delle Radici, è importante la collaborazione tra amministrazioni locali, associazioni e operatori turistici, per la progettazione di servizi di accoglienza e di esperienze da vivere nel territorio collegate alla memoria storica dei luoghi con la creazione di offerte di viaggio, per far vivere al turista, l’esperienza del ritorno alle proprie origini.

Lo speciale di Bitesp 2023 dedicato al Turismo delle Radici, mira a favorire l’incontro tra buyers internazionali operanti nei paesi esteri interessati dal fenomeno della migrazione italiana, associazioni di italiani all’estero e operatori turistici italiani che si occupano di attività di incoming e di promozione del territorio.