Area Eventi BITESP 2026
Il programma degli speech
Due giornate di incontri, casi concreti e confronto sul turismo esperienziale e sostenibile. La partecipazione agli speech è gratuita per tutti i visitatori registrati.
Filtra per tema
- 10:30
In corso Saluti istituzionali
Leonardo SuricoDirettore BITESP - 11:15
Da definire
Speech in via di conferma
- 12:00
In corso Intelligenza Artificiale e Turismo: come Hotel e Destinazioni diventano citabili dall’IA
Mirko LalliFounder & Former CEO, The Data Appeal Company, Keynote Speaker IA & TourismLeggi l’abstract
Il cliente non cerca più su Google: chiede all’intelligenza artificiale. E l’IA risponde con pochi nomi, quelli che ha imparato a conoscere e di cui si fida. Per hotel e destinazioni la domanda non è più “come mi posiziono sui motori di ricerca?”, ma “l’IA mi cita oppure no?”.
Mirko Lalli, fondatore di The Data Appeal Company e tra i pionieri italiani dell’uso dei dati nel turismo, spiega cosa sta cambiando nel percorso di scelta del viaggiatore, come rendere strutture e territori leggibili e “citabili” dagli assistenti IA, quali dati servono e perché, in un mercato sempre più automatizzato, la vera moneta del turismo resta la fiducia.
Digitale e IA - 12:45
In corso Borghi e comunità: come si trasforma un territorio minore in una destinazione
Giancarlo Dell’OrcoDestination Manager, Direttivo ASSIDEMA & Founder Progetto BorghiLeggi l’abstract
Le aree interne hanno poche infrastrutture e risorse limitate, ma un enorme capitale sociale: comunità, tradizioni, saper fare, e un patrimonio immobiliare spesso abbandonato. Come si genera valore senza snaturare tutto questo?
Giancarlo Dell’Orco, fondatore di Progetto Borghi e membro del direttivo ASSIDEMA, racconta il lavoro del Destination Manager come regista territoriale: da dove si comincia, come si costruiscono esperienze che il mercato vuole, perché la promozione è solo l’ultimo passo e quali errori ricorrono quando un territorio decide di aprirsi al turismo. Con le anticipazioni sui progetti ASSIDEMA per il 2027.
Destination Management - 13:15
In corso Appennino Emilia tra crescita turistica e sostenibilità
Pierangelo RomersiDirettore Visit EmiliaAlessandro CardinaliPresidente GAL del DucatoCaterina IncertiGruppo INCHotelsDestination Management - 14:00Pausa pranzo
- 14:45
In corso Le parole dell’accoglienza: costruire fiducia con il cliente e dare valore all’ospitalità
Giorgia DeiuriDestination manager, consulente di marketing e comunicazione e formatriceLeggi l’abstract
Ogni viaggio nasce da desideri, aspettative e bisogni: riposare, scoprire, sentirsi sicuri, condividere un’esperienza o trovare il proprio ritmo. Comprenderli permette a destinazioni e imprese turistiche di costruire proposte pertinenti e relazioni nelle quali le persone si sentano ascoltate e riconosciute.
Lo speech approfondisce l’approccio gentile come metodo di comunicazione e costruzione della relazione, a partire dalla conoscenza dei turisti. Attraverso l’ascolto attivo, le domande aperte, la riformulazione e un linguaggio chiaro e non giudicante, vedremo come far emergere le esigenze, verificare di averle comprese e tradurle in informazioni e proposte utili alla scelta.
L’attenzione sarà rivolta ai diversi momenti del viaggio: dai contenuti che suscitano interesse alla risposta a una richiesta, dalla comunicazione prima dell’arrivo all’accoglienza, fino alla gestione degli imprevisti e al contatto dopo l’esperienza. Ogni passaggio offre l’occasione di costruire fiducia, chiarire le aspettative e mantenere coerenza tra ciò che viene raccontato e ciò che viene vissuto.
Con esempi e strumenti pratici, esploreremo come adattare tono di voce, messaggi e modalità di interazione al contesto e ai bisogni della persona, rispettandone tempi, preferenze e autonomia. La gentilezza diventa così una competenza da esercitare nelle conversazioni, nei canali digitali e nella collaborazione tra operatori.
Un intervento dedicato a chi progetta, promuove e offre esperienze turistiche, per collegare la qualità della comunicazione alla qualità dell’accoglienza e costruire relazioni capaci di dare valore al viaggio.
Hospitality - 15:30
In corso Il futuro del turismo si gioca sul sistema: il manifesto dei giovani professionisti del Destination Management
Lucia TucciFounder & President DestinAction, Destination Project ManagerLeggi l’abstract
La competitività dei territori dipende sempre più dalla qualità delle relazioni tra DMO, operatori, comunità e decisori pubblici. Lucia Tucci, fondatrice della prima community italiana di giovani professionisti del destination management, presenta in anteprima il manifesto “DestinAction Frame I”, nato da un percorso di co-progettazione con la community.
Al centro, una domanda: cosa serve per una governance turistica davvero solida? Non solo DMO sostenibili e professionisti competenti, ma anche un’integrazione reale tra i livelli istituzionali e il dialogo con mobilità, urbanistica e politiche abitative, ben oltre il perimetro del turismo.
Destination Management - 16:15
In corso Il turismo che fa bene: cosa ci spinge a viaggiare?
Presentazione del libro
Prof. Paolo Casetti - 17:00
In corso Turismo attivo: chi guida davvero la crescita?
Monica PricePresidente ActiveItaly, titolare BikesPlus TravelTullia CaballeroCo-fondatrice ActiveItaly, titolare S-Cape ItaliaTurismo attivo e cammini - 17:45
In corso Posizionamento su Google Maps per aumentare il diretto
Luca BoveDigitale e IA
Nessuno speech su questo tema in questa giornata. Prova un'altra giornata o mostra tutti i temi.
- 10:15
In corso Kalatino Experience — La Sicilia che non si attraversa. Si vive.
Il Calatino si apre: un territorio, molte storie, una destinazione
Gabriele LenaPresidente Int.Geo.Mod. s.r.l. – Impresa Culturale e CreativaTony CirnigliaroExecutive Director Empeeria, Regional Manager Sicilia Destination Italia S.p.A.Fabio RoccuzzoSindaco di CaltagironeDanilo ParasoleSindaco di San Michele di GanzariaLeggi l’abstract
Kalatino Experience è la DMO — Destination Management Organization — del Calatino, nata dall’alleanza tra i Comuni di Caltagirone e di San Michele di Ganzaria per trasformare il Bosco di Santo Pietro e la Montagna Ganzaria in un sistema turistico strutturato, moderno e riconoscibile. Il panel racconta un territorio vergine rispetto a questa progettualità, che ambisce a diventare punto di riferimento per l’area interna del Calatino e ad allargarsi all’intero comprensorio.
Il racconto si muove su due binari. Da un lato i luoghi incontaminati e la bellezza della cultura di Caltagirone e di San Michele di Ganzaria: la ceramica e le botteghe, il patrimonio barocco, i sentieri e la biodiversità, i sapori e le produzioni rurali. Dall’altro le persone: i professionisti impegnati nello sviluppo della DMO e le esperienze — piccole e grandi — che stanno aderendo all’iniziativa, dalla signora che fa la pasta a casa al resort, dalla guida ambientalista a chi si misura col tornio per realizzare il proprio piatto di ceramica. Esperienze, storie, volti e sapori che insieme costruiscono una destinazione autentica, lenta e accessibile.
Intervengono il presidente di Int.Geo.Mod. Gabriele Lena, per il modello di progetto e gli asset digitali; Tony Cirnigliaro di Destination Italia, per il mercato e la commercializzazione; con la rappresentanza istituzionale dei sindaci Fabio Roccuzzo (Caltagirone) e Danilo Parasole (San Michele di Ganzaria).
Destination Management - 11:00
In corso Corte delle Dolomiti: da Villaggio ENI all’hotel del futuro, come si dà una nuova vita commerciale a un’eredità storica?
Francesco AccardoGeneral Manager Corte delle DolomitiLeggi l’abstract
Ogni hotel nasce prima delle sue camere, quando si sceglie quale storia raccontare e quale ospite accogliere. Francesco Accardo guida Corte delle Dolomiti, nell’ex Villaggio ENI di Borca di Cadore voluto da Enrico Mattei.
Racconta come si sceglie un posizionamento tra decine di direzioni possibili, come si traduce una visione in un piano commerciale, quali canali di vendita contano oggi e come l’intelligenza artificiale cambierà il modo in cui i clienti scelgono un hotel. Senza dimenticare il lato umano: la gestione del personale e il rapporto con gli ospiti, anche quelli difficili.
Hospitality - 11:45
In corso Viaggi a piedi e tour operator: qual è l’apporto del turismo organizzato per il turista e il territorio?
Andrea SantinVicepresidente ActiveItaly, titolare Jonas ViaggiMatteo ZamboniRetista fondatore ActiveItaly, titolare Bivacco ViaggiLeggi l’abstract
Il settore del turismo attivo è da anni in forte crescita e le escursioni e vacanze a piedi sono certamente tra le attività più praticate. Tra cammini, itinerari permanenti e sentieri, l’offerta per i viaggiatori è sempre più ampia e variegata.
Molte persone continuano ad affidarsi a professionisti del settore, come tour operator e agenzie di viaggio. In tale contesto, è importante evidenziare quale sia l’apporto del turismo organizzato per il turista e per il territorio. La sessione vuole rispondere a queste domande, con particolare attenzione al ruolo di tour operator e agenzie di viaggio nel turismo attivo.
Turismo attivo e cammini - 12:30
In corso Il turismo lento non è più una nicchia: cosa possiamo imparare dalla Via Francigena?
Luca BruschiDirettore dell’Associazione Europea delle Vie FrancigeneLeggi l’abstract
Quasi 20.000 credenziali nel 2025, una crescita di oltre il 35% in un anno e un indotto di 25 milioni di euro. Il walking tourism non è più un fenomeno romantico per pochi, ma un segmento strategico che porta flussi e valore verso le aree interne.
Luca Bruschi, direttore dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, racconta cosa è cambiato nel viaggiatore, perché serve una regia sovraregionale, in quale momento il cammino diventa esperienza del territorio e quali criticità devono affrontare le destinazioni che vogliono investire sui cammini. Con le linee strategiche per il 2027.
Turismo attivo e cammini - 14:00Pausa pranzo
- 14:45
In corso Cammini: la storia dei cammini, le antiche vie dei pellegrini
Presentazione del libro
Cammini di Santiago di Compostela, Vie Francigene, Vie Romee, Cammini Francescani, Vie di Gerusalemme e Itinerari di San Michele Arcangelo. La nuova frontiera del turismo: il turismo lento.
Marco BrucknerEsperto di Cammini e Turismo LentoTurismo attivo e cammini - 15:30
In corso Turismo sostenibile: il caso Treviso–Ostiglia
ETIFORSostenibilità - 16:15
In corso Da promotore a costruttore di comunità: il nuovo mestiere del Destination Manager
Bruno BerteroDirettore Generale Ente Turismo Langhe Monferrato RoeroLeggi l’abstract
Per anni il destination management è stato soprattutto promozione. Oggi le destinazioni che crescono sono quelle che sanno ascoltare il territorio, mettere in rete le persone e costruire progetti condivisi.
Bruno Bertero, alla guida di una delle destinazioni più riconosciute d’Italia, racconta come gli uffici turistici sono diventati “antenne” del territorio, come l’arte contemporanea entra nei borghi e nelle cantine con il progetto ORMA, come si coordina una ciclovia che attraversa tre Stati e quali dati guidano davvero le decisioni. Con uno sguardo in anteprima su Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027.
Destination Management - 17:00
In corso Quali saranno le future professioni nel turismo? Workshop aperto con DestinAction
Workshop
DestinActionCommunity dei giovani professionisti del Destination ManagementLeggi l’abstract
Quali competenze servono e quali opportunità ci sono per chi vuole lavorare nello sviluppo dei territori? Un workshop pensato per studenti universitari, giovani imprenditori e futuri professionisti del turismo, senza bisogno di conoscenze pregresse.
I referenti di DestinAction partono dalle basi, presentano le figure professionali del destination management e commentano dal vivo i risultati di un questionario sulle competenze del futuro compilato dai partecipanti. Poi la parola passa alla sala: domande in diretta, risultati proiettati in tempo reale e un confronto aperto tra chi la professione la fa già e chi la farà domani.
Formazione - 17:45
Da definire
Speech in via di conferma
- 18:15
In corso Marevea, quando il territorio diventa esperienza
Silvia ConotterGiornalista e Founder MarEvea S.r.l.Leggi l’abstract
Si può valorizzare un territorio creando occasioni perché le persone possano scoprirlo e attraversarlo in modo inedito. È questa la filosofia di Marevea, società trentina che, grazie alla progettazione di esperienze uniche, porta visibilità e indotto a tutte le realtà del territorio che coinvolge. Per gli impianti a fune, esempio facilmente misurabile: fatturato estivo raddoppiato o triplicato nel giro di poche stagioni.
Un lavoro che parte dall’identità di un luogo per costruire intorno ad essa una storia, un linguaggio e un’esperienza capace di coinvolgere pubblici diversi. Una modalità originale ed eticamente sostenibile che sposa il filone dei materiali naturali: zero tecnologia, poco impatto ambientale.
Una prospettiva nella quale comunicazione e progettazione territoriale smettono di essere ambiti separati. Il racconto diventa parte dell’esperienza e l’esperienza diventa a sua volta il modo più efficace per raccontare un territorio.
Destination Management
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